Perche’ andare a trans?

Incontrare trans, noia o puro godimento?

La domanda è sempre sorta spontanea, e sempre di difficile risposta:
Che senso ha andare un con un transessuale?
A prescindere che nel sesso non vi sono reali ruoli, tutto è permesso e e le categorie, vengono sempre discusse. Si difatti, l’uomo in se’ ha necessita di categorizzare tutto.
Fatemi capire perche’ un uomo non possa baciare sia una donna, sia un trans, sia un uomo?
Ma per quale ragione un uomo medio, semmai con prole e felicemente sposato, possa andare con un trans?

Molti avvocati divorzisti, donne dello spettacolo, transessuali, in un recente sondaggio hanno risposto:

  1. Frequentare un transessuale non crea rapporti stabili e duraturi, l’uomo si sente piu’ disinibito, e si lascia andare totalmente nella sfera sessuale.
  2. Oggigiorno, con la donna che prende sempre piu’ potere nella societa’, e’ risaputa che gli uomini hanno perso sempre piu personalita. Morale: gli uomini iniziano ad aver paura delle donne.
  3. Alcuni hanno risposto, che questa inclinazione possa semplicemente mascherare, la omosessualita’ latente dell’uomo. Percio’ alcuni uomini semplicemente vanno con i transessuali perche’ non vogliono ammettere d’essere semplicemente omosessuali.
  4. Permette all’uomo di fare sesso con più fantasia: i ruoli non sono definiti a priori e resta il gusto di non sapere come andrà a finire. Inoltre l’uomo si lascia trasportare dalle proprie fantasie piu recondite, esser sottomesse, assaporare un pene, e cose che con una donna non puo fare.
  5. L’ansia di non dover essere “Maschio”, e poter avere un rapporto sessuale, nel ricevere, anziche nel dare, colloca l’uomo ad essere a proprio agio, rilassarsi e dare il meglio di se. Alla fine un comportamento del genere, riesce a dare molto piacere, e percio ad essere appagato con la persona partner.
  6. L’esposizione di siti di trans, via internet, e’ aumentata considerevolmente negli ultimi anni, cio’ ha dato modo di assaporare il mondo transessuale, e non essendo piu “peccato”, di sperimentare se stessi, conoscendo parti prime sconosciute.
  7. I transessuali sono più disponibili e fanno cose che le mogli non farebbero.

 

La vita per un trans: una esperienza vera.

Paul è uno svizzero di 37 anni, sposato con figli.

Fino ad un anno fa lavorava in banca.

Ma la passione per i transessuali ha cambiato la sua vita. Lo stesso Paul si defnisce come un uomo che ama altri uomini che sembrano donne, a parte un dettaglio. L’ex bancario non nasconde la sua preferenza per le trans. Suo padre ne è a conoscenza, “anche se non fa certo i salti di gioia per questo”.

Sua madre e i suoi figli no. Sua moglie l’ha saputo quattro anni fa. “Ho perso il suo rispetto.

Non sono più l’uomo che voleva”. Ma la vita continua. Un’esistenza cambiata dalla visione di un film porno nel 1996. transessuale kikkettaSi era eccitato, incuriosito. “A differenza di tanti altri non sentivo alcuna colpa”. Fare sesso con loro diventa un’ossessione.

Si concretizza qualche mese dopo, per 200 franchi svizzeri in un appartamento  di zurigo.

Ma la prima transessuale piace poco a Paul. “Spesso si incontrano muscolose, alte, molto possenti. A me piacciono quelle molto più femminili.” La seconda esperienza con un’asiatica è molto più soddisfacente, prima da attivo e poi da passivo. “Era un sogno, me ne sono quasi innamorato”. Nei cinque anni successivi va con una trans almeno una volta al mese. “Costava molto caro però, e trovarne di belle e attraenti era sempre più difficile”. Oggi il quasi quarantenne Paul si fa un viaggio ogni tanto in Asia, dove fa sesso  anche con le prostitute femmine. Il suo orientameno sessuale? “Sono solo me stesso”, dice citando molti studi psicologici sull’argomento. “Non credo nelle categorie alle quale siamo associati dalla società”.

Il suo piacere è ora diventato il suo lavoro.

L’importante, ricordate, ed essere felici!

 

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